Tinture per capelli: quali sono e come scegliere quella giusta

by giovedì, luglio 12, 2018

Tinture per capelli: quali sono e come scegliere quella giusta. Sono pronta a scommettere che almeno una volta nella vita hai provato a tingerti i capelli. E chi non l’ha mai fatto? La tentazione di provare un colore diverso dal proprio o di uniformare il colore dei capelli è così forte che il 60% delle donne italiane fa uso di tinture quotidianamente.

Proprio perchè è una pratica così diffusa, ho deciso di dedicare un approfondimento ai vari tipi di tintura e alla scelta di quella migliore. Esistono sul mercato tinte di ogni genere: da quelle fai da te a quelle professionali, da quelle permanenti a quelle temporanee. Per non parlare dei colori: si possono trovare infinite tonalità di tinture per capelli. Quale scegliere? Ti fornirò alcuni elementi per poter compiere la scelta giusta a seconda delle tue esigenze.

Colorazioni con o senza ammoniaca?

Come prima cosa, è importante distinguere tra le tinture con ammoniaca e quelle senza. Le tinte con ammoniaca sono particolarmente coprenti, perché questa sostanza aiuta le molecole del pigmento a entrare in profondità nel capello. Sono, quindi, indicate nel caso si vogliano coprire i capelli bianchi e avere un effetto duraturo nel tempo. Le tinte senza ammoniaca, invece, sono più leggere e delicate sui capelli grazie ad un mix di oli naturali e ingredienti chimici. Le colorazioni senza ammoniaca sono preferibili poiché il rischio di rovinare e indebolire i capelli è minore rispetto alle tinte tradizionali. Anche la tinta senza ammoniaca ha un effetto coprente grazie a tecnologie di colorazione innovative come quelle di Bioscalin: i pigmenti del colore si attivano solo quando raggiungono l’interno del capello, quindi la cute viene rispettata senza stress. Il risultato? I capelli sono nutriti, brillanti e forti: l’esito professionale è garantito.

Tipi di colorazioni per capelli

Per semplificare diremo che esistono sostanzialmente tre tipologie di coloranti per la chioma: temporanei, semi-permanenti e permanenti. Quali sono le differenze? I coloranti temporanei contengono delle molecole dette “dirette”. Queste ultime si limitano alla colorazione dello strato esterno del capello, in quanto non riescono mai a penetrare in profondità. Non consentono, perciò, di modificare il proprio colore dei capelli ma creano solo un leggero effetto sfumato. La colorazione semi-permanente, invece, è leggermente più aggressiva della prima poichè riesce a fissarsi all’interno dei capelli. La struttura centrale del capello, tuttavia, rimane inalterata: ciò significa che il colore tenderà a svanire a poco a poco dopo ogni lavaggio. L’ultima tipologia di colorante è quella permanente: qui si parla di prodotti capaci di alterare sia la struttura, sia la melanina del capello. L’effetto di queste tinture per capelli è, quindi, più aggressivo e duraturo nel tempo.

Voglio chiudere dicendoti questo: la scelta della tinta giusta è legata alle tue esigenze personali, al risultato che vuoi ottenere e a quanto sei disposta a investire. Ora, però, hai tutti gli strumenti che ti servono per poter scegliere consapevolmente.

tinture per capelli

 

 

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